Con l'imminente inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, l'attenzione si concentra sulle discipline invernali, e anche il panorama cinematografico si adegua. In attesa della cerimonia di apertura, è già stata stilata una classifica dei dieci film e delle serie televisive più apprezzati in Italia che celebrano gli sport su neve e ghiaccio. Questa selezione, curata da JustWatch, la principale guida globale per lo streaming, esclude animazioni celebri o thriller ambientati in contesti freddi, per concentrarsi su narrazioni che incarnano lo spirito olimpico, attraverso storie di imprese straordinarie e sfide personali. La metodologia di valutazione si basa sulle preferenze degli utenti delle piattaforme di streaming, considerando interazioni come visualizzazioni, aggiunte alla watchlist e titoli marcati come visti.
La vetta di questa speciale classifica è conquistata da "Eddie the Eagle - Il coraggio della follia", una pellicola che racconta la vera storia di Michael Edwards, un atleta britannico atipico ma determinato, che riuscì a partecipare alle Olimpiadi invernali di Calgary nel 1988 come saltatore con gli sci. Il film, interpretato da Taron Egerton e Hugh Jackman, è un inno alla perseveranza e all'anticonformismo, valori che risuonano profondamente con l'ideale olimpico. Subito dopo, troviamo "Gli spericolati", che esplora le dinamiche di crescita e le rivalità nel mondo dello sci. Il terzo posto è occupato da "Tonya", un biopic che ripercorre la controversa carriera della pattinatrice Tonya Harding, evidenziando il lato oscuro del successo sportivo e le pressioni mediatiche. Altri titoli degni di nota includono "Cool Runnings - Quattro sottozero", la commovente storia della squadra giamaicana di bob, e il classico di James Bond "Solo per i tuoi occhi", che porta l'azione tra le maestose montagne di Cortina.
La classifica prosegue con "Vincere insieme", che narra la rinascita di un giocatore di hockey, e "Miracle", che celebra la storica vittoria della squadra statunitense di hockey alle Olimpiadi di Lake Placid. Il documentario investigativo "Icarus" getta luce sul doping nello sport, mentre il thriller "L'uomo di neve" porta la suspense tra i paesaggi invernali. Completa la lista "Amore a discesa libera", una commedia romantica ambientata in uno ski resort, e il documentario di Werner Herzog "La grande estasi dell'intagliatore Steiner", un'ode alla libertà e all'eccellenza nel salto con gli sci. Anche nel mondo delle serie TV, le storie di sport invernali trovano il loro spazio, con "I Have Nothing" che esplora il pattinaggio artistico, "Winter Palace" che racconta la nascita di un hotel alpino di lusso, e "Quiz", che sebbene non sia strettamente sportiva, cattura l'essenza della competizione e della pressione psicologica.
Questi racconti cinematografici e televisivi ci ricordano che lo sport, in particolare quello invernale, non è solo una dimostrazione di forza fisica e abilità tecnica, ma anche una profonda esplorazione della tenacia umana, del superamento dei propri limiti e della ricerca incessante dell'eccellenza. Essi ci invitano a riflettere sul valore dello spirito sportivo, sulla bellezza della competizione leale e sull'importanza di perseguire i propri sogni con passione e dedizione, ispirando spettatori di ogni età a credere nelle proprie capacità e a celebrare la grandezza dell'animo umano.